Ruspa in azione per un lavoro sempre più onesto
Ruspa in azione per un lavoro sempre più onesto

linedividerBuone e cattive notizie. Per un elogio del lavoro onesto.

Fair is foul, and foul is fair: Hover through the fog and filthy air.
William Shakespeare

Ora ecco alcune buone notizie e per la legge dell’equilibrio universale, delle altre cattive. Ieri verso il tardi, diciamo pure di notte, una quindicina di industriosi operai, probabilmente capitanati da un esperto capocantiere, hanno sventrato il muro e il pavimento della sede della Sicur Center, un istituto di vigilanza, in località Torricella, tra Santo spirito e Bitonto, a Bari, nei pressi del quartiere San Pio, tutti chiari indizi semiotici dell’evidente e profonda religiosità dell’amabile gruppetto.

Utilizzando una grossa ruspa, non quella dei secessionsiti veneti trasformata in carro armato di Carnevale, hanno sventrato il muro dell’edificio e il pavimento dello stabile asportando le due grandi casseforti contenute nel caveau. Ma veniamo all’analisi filosofica e moralistica dell’accaduto, che nel complesso, oserei dire, risulta del tutto più che positivo.

Non è stato ammazzato nessuno e questo ovviamente è un grosso danno e un punto a sfavore dei benefattori, poi uno degli operatori è stato arrestato, e questo è molto negativo, mentre gli altri 14 sono riusciti a scappare, segno di una grande abilità e di una provata professionalità.

Ruspe al lavoro per un mondo migliore
Ruspe al lavoro per un mondo migliore

Venendo poi alle cose pragmatiche, perché il denaro è il seme del denaro, una cassaforte è stata recuperata, purtroppo, mentre l’altra è riuscita a conquistarsi la libertà. Per quanto riguarda la struttura, perché un po’ di strutturalismo non fa mai male, l’edificio è completamente distrutto e questo è un aspetto economico molto buono, perché si dovrà ricostruire e creerà degli utilissimi posti di lavoro.

Passiamo alla logistica; per la nobile impresa sono stati rubati diversi grossi automezzi, tra cui tre pullman, un paio di camion, e alcuni furgoni, parecchi dei quali sono stati poi recuperati, e questo non è il massimo, mentre altri sono stati bruciati e questo per Prometeo, per le assicurazioni e per l’industria del settore è di sicuro una bella notizia. Insomma, nella vita si fa quel che si può, e non quel che si vuole, come diceva il nostro caro Dante, tuttavia con un forte impegno, una tenace perseveranza e un necessario ferreo addestramento, si può sempre sperare di migliorare. Nobis!

P.S. In qualità di vecchio Ninja, consiglio di migliorare l’uso dei chiodi a cinque punte disseminati lungo le strade, per intenderci quelli usati durante i tempi del contrabbando in Puglia, o perlomeno di impratichirsi nell’uso di tutti i vari modelli di Shuriken o shaken, che all’occorrenza possono rivelarsi molto efficaci e silenziosi.

Carl William Brown

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