Assistenza Sanitaria in Italia.

Ridere per non ammazzare, anche se è cosa nota che l’unica speranza certa a questo mondo è la morte. Parte in provincia di Brescia, per la prima volta in Lombardia, una innovativa formula sperimentale condivisa dall’Azienda sanitaria con Federfarma. Già, nel 2012 l’ASL aveva fatto un accordo con Federfarma per i prelievi a domicilio a favore degli invalidi totali con difficoltà a spostarsi, per cui si poteva prenotare il servizio in farmacia, in seguito uno studio infermieristico ti contattava e chiedeva conferma per la data dell’appuntamento, infine, dopo che un’infermiera rigorosamente straniera era venuta a casa a fare questo benedetto prelievo, ci si poteva rivolgere ad un ambulatorio di analisi convenzionato che in giornata ti poteva comunicare gli esiti dell’esame dei campioni ematochimici prelevati.
Il servizio era sperimentale ed è durato un anno. Ora, dal primo luglio del 2013, in Lombardia, scattano le nuove disposizioni. Ovviamente non per risparmiare, ma per garantire al cittadino un servizio sempre migliore, per ottimizzare le risorse e per eliminare gli sprechi, così da avere più soldi per investire nella sanità, naturalmente sempre e comunque a beneficio dei sacri contribuenti.
Quindi ci si deve recare dal medico di famiglia che sull’impegnativa scriverà come prima, prelievo ripetibile valido per otto volte, con servizio a domicilio, ma con le nuove disposizioni dovrà anche allegare un modulo con tutte le patologie del potenziale cliente ed infine dovrà pure aggiungere – per paziente totalmente immobilizzato, che non può assolutamente essere trasportato, e che, ancora meglio, è già deceduto da alcuni mesi. In seguito un parente del fortunato si recherà di persona all’Asl, con la fatidica impegnativa, un documento di identità, il codice fiscale, la tessera sanitaria e la delega del defunto, e compilerà la benedetta richiesta al CUAM dell’ASR (Azienda Stupefacente di Riferimento), che solo dopo opportuni accertamenti vi manderà a casa una bella e professionale infermiera, rigorosamente straniera ma ovviamente registrata al collegio infermieri Ipasvi, con un bel mazzolino di freschi fiori finti da portare sulla tomba del richiedente! Ah, dimenticavo, per il responso delle analisi, poi dovrete tribolare ancora un po’, perché si sa, le nostre amministrazioni lavorano sempre duramente, efficacemente ed efficientemente per essere in costante evoluzione e per poterci rendere la vita sempre più agevole, gioiosa, ricca e spensierata. Morale della favola, spero di dover avere moderatamente bisogno dei mirabili servizi di questi benefattori dell’umanità, ma, nel caso le condizioni dovessero peggiorare, dovrò oliare la mia Beretta 92, 9 x 19 mm Parabellum, e con due o tre caricatori, ovviamente non vuoti, recarmi a fare, come tutti gli altri, il mio pellegrinaggio devozionale a questi assistenti degli apprendisti becchini per poterli finalmente mettere di fronte alla sublime realtà dell’universale e perenne stupidità.
Carl William Brown

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About Carl William Brown

I'm Carl William Brown a holistic teacher, webmaster, trader, and a writer of aphorisms and essays. I have written more than 9,000 original quotations and at present I'm working at my only novel, Fort Attack, which is also a wide and open blog project. I have done a lot of other things as well, both in business, educational, sport and social fields and in 1997 I founded the Daimon Club Organization to promote literature, culture and creativity.
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